Le autorità spagnole avviano l’espulsione di 51 migranti algerini dalla città occupata di Ceuta

Le autorità spagnole avviano le prime operazioni di espulsione dei migranti da Ceuta
Secondo quanto riportato dai media spagnoli, citando il giornale «La Verdad de Ceuta», le autorità spagnole nella città occupata di Ceuta hanno avviato, mercoledì 16 settembre 2026, la prima operazione di espulsione dei migranti giunti in città in seguito all’ondata di ingressi di massa registrata alla fine dello scorso luglio.
Trasferimento di 51 migranti algerini nella penisola iberica
Le stesse fonti hanno precisato che l’operazione ha riguardato 51 cittadini algerini presenti a Ceuta prima degli eventi di luglio, i quali sono stati sottoposti alle procedure legali e amministrative vigenti nel Regno di Spagna. Gli interessati sono comparsi davanti al tribunale di guardia di Ceuta, prima che venisse presa la decisione del loro trasferimento verso la penisola iberica, una fase procedurale che solitamente precede l’espulsione definitiva dal territorio spagnolo.
Regolarizzazione della situazione dei migranti nel centro di accoglienza temporaneo
Questi migranti risiedevano nel Centro di Soggiorno Temporaneo per Immigrati (CETI) di Ceuta, dove hanno atteso il completamento delle procedure amministrative relative al loro status legale. Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle misure adottate dalle autorità spagnole per gestire le ripercussioni dei tentativi di ingresso di massa avvenuti a Ceuta a fine luglio, con l’obiettivo di regolarizzare la posizione legale dei migranti giunti nel centro.





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