La giustizia francese condanna Saad Lamjarred a dieci anni di carcere

La corte d’appello di Créteil, nei sobborghi di Parigi, ha scritto un nuovo capitolo del caso di Saad Lamjarred, condannando l’artista marocchino a dieci anni di reclusione per lo stupro di una giovane donna francese nel 2016.
Questa sentenza d’appello inasprisce significativamente la condanna iniziale di sei anni inflitta nel 2023 dal tribunale di Parigi, al termine di un processo seguito con grande attenzione mediatica.
Il tribunale ha ordinato l’immediata detenzione dell’artista per violenza sessuale aggravata, nonostante la procura avesse richiesto otto anni durante le arringhe finali.
La difesa del cantante ha annunciato l’intenzione di ricorrere in Cassazione, ribadendo con fermezza l’innocenza del proprio assistito.
Il caso risale all’ottobre 2016, quando una ventenne sporse denuncia accusando Lamjarred di averla violentata in una camera d’albergo a Parigi dopo un incontro in una discoteca.
Dopo vari rinvii, inclusa una sospensione nel giugno 2025 per indagini supplementari, la corte ha emesso questo nuovo verdetto.
La vicenda si inserisce in un complesso scenario giudiziario per l’artista, che include la condanna di cinque persone lo scorso aprile per un tentativo di estorsione ai suoi danni, oltre a un’altra condanna a cinque anni ricevuta a maggio da un tribunale di Draguignan per un fatto analogo avvenuto nel 2018.
Il caso entra ora in una nuova fase legale, in attesa dei prossimi ricorsi dinanzi alla Corte di Cassazione.





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