Le ragioni della caduta di leader di partito di spicco alle recenti elezioni legislative a Fès-Meknès

I risultati delle elezioni legislative del 23 settembre 2026 hanno ridisegnato in modo sorprendente la mappa parlamentare della regione di Fès-Meknès. Le urne hanno riservato sorprese clamorose, portando all’uscita di scena di diversi pesi massimi che avevano segnato la vita politica del mandato 2021-2026.
Una caduta fragorosa per nomi di spicco
I dati ufficiali rivelano trasformazioni profonde in diversi collegi elettorali. Ex parlamentari, che nel 2021 erano in testa, non sono riusciti a mantenere il seggio, superati da nuovi volti che hanno conquistato la fiducia degli elettori, infrangendo l’egemonia tradizionale di alcuni leader di partito.
Driss Echtioui e Allal Amraoui fuori dal parlamento
Tra i grandi assenti della nuova legislatura figurano Driss Echtioui (USFP), terzo vicepresidente della Camera dei Rappresentanti uscente, e Allal Amraoui (Partito dell’Istiqlal), ex capogruppo, che hanno perso i rispettivi seggi nonostante la loro lunga esperienza.
Arretramento dell’RNI e di altri partiti
Nel collegio di Fès-Nord, l’RNI ha perso un seggio in seguito al fallimento di Tohami El Ouazzani Tohami, arrivato sesto. Cambiamenti significativi si sono registrati anche nelle province di El Hajeb e Ifrane, con la sconfitta di candidati storici come Lahcen El Amoud e Abderrazak El Hachimi.
Una nuova mappa parlamentare per il 2026-2031
Questi numeri confermano la radicale trasformazione elettorale nella regione. Le elezioni del 23 settembre chiudono una fase legislativa e aprono la strada a nuovi volti che rappresenteranno la popolazione fino al 2031.





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