Arrestato un agente di polizia sospettato di coinvolgimento in una grave aggressione sessuale

Aperta un’indagine giudiziaria sotto la supervisione della Procura di Marrakech
Per far luce su un grave episodio, la polizia giudiziaria di Marrakech ha avviato lunedì 28 settembre un’inchiesta approfondita sotto la supervisione della Procura competente. L’indagine mira a verificare le responsabilità di un agente di polizia, di rango “brigadiere”, sospettato di atti criminali, tra cui reati di violenza sessuale e stupro.
La denuncia di una donna porta all’arresto del sospettato
Secondo i primi elementi, il caso è scaturito dalla denuncia formale di una donna che dichiarava di aver subito un’aggressione sessuale da parte di un individuo qualificatosi come agente di polizia, con il pretesto di averla sorpresa in compagnia di un’altra persona. Le indagini tecniche e sul campo hanno permesso di identificare e arrestare il sospettato in tempi rapidi.
Custodia cautelare e severi provvedimenti amministrativi
L’agente è stato posto in stato di fermo per gli approfondimenti necessari. Parallelamente al procedimento penale, la Direzione Generale per la Sicurezza Nazionale (DGSN) ha agito tempestivamente, disponendo la sospensione temporanea dal servizio dell’indagato, in attesa dell’esito dell’inchiesta giudiziaria e dell’applicazione delle sanzioni disciplinari previste dalla legge.





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