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La crisi del carburante e le app di trasporto spingono i tassisti a protestare davanti alla prefettura di Anfa

Nei pressi della sede della prefettura dei distretti di Anfa a Casablanca, giovedì mattina 1 ottobre 2026, si è tenuta una manifestazione di protesta che ha visto la partecipazione di decine di tassisti. La mobilitazione mira a esprimere un netto rifiuto verso l’aumento dei prezzi del carburante e a richiedere un intervento urgente delle autorità competenti per regolamentare il settore dei trasporti tramite applicazioni intelligenti.

Richieste di revisione delle tariffe e lotta contro il carovita

I partecipanti hanno lanciato slogan chiedendo una revisione delle tariffe dei tassametri, in linea con il costante aumento del costo della vita e dei prezzi del carburante sul mercato nazionale. I manifestanti hanno sottolineato che l’attuale situazione grava pesantemente sui conducenti, influenzando direttamente e in modo preoccupante i loro guadagni e le condizioni di lavoro quotidiane.

Rifiuto della “concorrenza sleale” delle app di trasporto

Parallelamente, i professionisti hanno espresso la loro totale opposizione a quella che definiscono una “concorrenza sleale” imposta dalle app di trasporto. I manifestanti hanno chiesto alle autorità competenti un intervento deciso per porre fine a ciò che considerano un’attività non autorizzata e per definire un quadro giuridico chiaro che regoli le diverse modalità di trasporto urbano, garantendo parità di condizioni.

Forte presenza delle forze dell’ordine e posizioni sindacali divergenti

La manifestazione ha visto una massiccia presenza di forze dell’ordine, con il prefetto di polizia di Casablanca che ha supervisionato personalmente la sicurezza e la gestione del traffico. Al contempo, il Sindacato Democratico dei Trasporti della regione di Casablanca-Settat ha annunciato che i tassisti iscritti non avrebbero preso parte alla protesta, evidenziando una divergenza tra le diverse organizzazioni professionali riguardo alle modalità di gestione delle rivendicazioni del settore.

Prospettive di protesta e futuro del settore

I rappresentanti dei tassisti, durante gli interventi, hanno sottolineato che questa protesta potrebbe rappresentare solo l’inizio di una serie di azioni a livello nazionale, qualora non vi fosse una risposta concreta alle loro richieste. La questione del prezzo dei carburanti, delle tariffe e del trasporto via app rimane tra le priorità più urgenti per la categoria, in attesa di sviluppi dai colloqui con le autorità governative.

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