Il paradosso tra la mappa completa del Marocco su un canale israeliano e quella mutilata su un canale qatariota

Fallimento professionale ricorrente: quando i canali qatarioti ignorano la sovranità del Marocco sul suo Sahara
L’osservatore attento delle vicende mediatiche e politiche non può che soffermarsi con amarezza di fronte all’approccio sistematico seguito da alcuni organi di stampa legati al Qatar, che insistono in ogni occasione in cui viene citato il Marocco nel presentare la sua mappa come divisa. Non si tratta affatto di un refuso o di un errore tecnico correggibile in seguito, ma di una posizione mediatica studiata e ripetuta, presentata al pubblico come se fosse la verità acquisita.
Questo approccio provocatorio colpisce nel profondo i sentimenti dei marocchini e la loro integrità territoriale, tanto più che la cosa si ripete in modo sistematico che non lascia spazio a dubbi sulle intenzioni, trasformando lo schermo in un pulpito per radicare fallacie geografiche e politiche palesi verso una causa sacra per tutto il popolo marocchino.
Il grande paradosso: il presunto nemico riconosce l’integrità territoriale del Marocco
Ma la cosa più strana, e che suscita stupore in chiunque segua i dettagli del panorama mediatico regionale, è quel contrasto scioccante nel modo in cui agiscono i media israeliani; su un canale israeliano, classificato nel discorso pubblico comune nella categoria di “nemico”, è apparsa la mappa del Marocco completa, da Tangeri a Lagouira, senza alcuna mutilazione o esclusione delle province del sud.
Questo confronto lampante pone l’opinione pubblica di fronte a interrogativi audaci: come può un canale appartenente a un’entità descritta come ostile rispettare l’integrità territoriale del Regno e tracciarne i confini reali, mentre un altro canale, che pretende di difendere la nazione e le sue cause, sceglie di cancellare metà della mappa e colpire il Marocco nel cuore della sua integrità territoriale?
Conclusione: la caduta delle maschere e lo smascheramento dei doppi discorsi
Ciò che fa il canale qatariota pubblicando ripetutamente la mappa del Marocco divisa non può che essere considerato come la prosecuzione di una politica a due pesi e due misure, che fa crollare ogni pretesa di neutralità professionale o di difesa delle giuste cause arabe. Al contrario, la realtà mediatica dimostra giorno dopo giorno che sono le azioni e le pratiche effettive a rivelare la verità delle posizioni, ben oltre gli slogan roboanti destinati al consumo di massa.





💬 Condividi la tua opinione
Accogliamo opinioni costruttive e invitiamo al rispetto reciproco.
0 commenti