Il progetto di riqualificazione dell’isola di Mogador solleva preoccupazioni ambientali per il falco della regina a Essaouira

Le autorità di Essaouira stanno esaminando un progetto per la riqualificazione della storica isola di Mogador, situata al largo della città. Il progetto include un percorso turistico di 2,1 chilometri e la creazione di infrastrutture per valorizzare le componenti naturali e storiche del sito per aprirlo ai visitatori.
Preoccupazioni degli esperti sul falco della regina
Ornitologi hanno espresso riserve su questa iniziativa, sottolineando che la salvaguardia del patrimonio architettonico di Essaouira deve tener conto dell’alta sensibilità ambientale dell’isola di Mogador. Il sito non può essere trattato come una destinazione turistica convenzionale, data la sua importanza scientifica ed ecologica.
Dati scientifici sulla popolazione
I timori si basano su dati precisi riguardanti il raro falco della regina, che utilizza l’isola come area di riproduzione. Il numero di nidi nell’arcipelago è passato da 677 nel 2010 a una proiezione di 1875 nel 2026. Questi dati evidenziano la necessità di garantire condizioni adeguate alla sopravvivenza delle colonie.
Sfide della presenza umana e capacità di carico
Secondo gli specialisti, sebbene un percorso organizzato possa limitare gli spostamenti incontrollati, la presenza umana e il rumore restano minacce. Tali fattori potrebbero indurre i falchi ad abbandonare il sito, percependolo come insicuro.
Condizioni scientifiche per un turismo responsabile
Gli esperti insistono sul fatto che qualsiasi decisione di apertura debba basarsi su rigorosi studi d’impatto ambientale. Sollecitano prudenza e il rinvio dell’apertura fino al completamento delle valutazioni, per non sminuire l’immenso valore scientifico dell’isola di Mogador a favore del solo turismo.





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