Sospesa un’agente di polizia a Marrakech per sospette irregolarità finanziarie legate a una detenuta

La Direzione Generale della Sicurezza Nazionale (DGSN) ha recentemente deciso di sospendere dal servizio un’agente di polizia addetta alla custodia di persone sottoposte a fermo preventivo. La decisione fa seguito a un’indagine amministrativa avviata dai servizi competenti della prefettura di polizia di Marrakech, a causa di sospette irregolarità e mancanze professionali legate al prelievo di una somma di denaro dal veicolo di una persona fermata.
Secondo le informazioni disponibili, i fatti risalgono allo scorso fine settimana. Una donna in stato di fermo avrebbe chiesto all’agente di recarsi presso la sua auto, parcheggiata nei pressi dei giardini della Menara, per recuperare una somma di 8.000 dirham, che, secondo quanto dichiarato dalla stessa, era destinata al pagamento della cauzione legata al suo caso giudiziario.
Le fonti indicano che l’agente aveva ottenuto una preventiva autorizzazione dal proprio superiore prima di allontanarsi dal posto di lavoro. L’agente si è quindi recata al veicolo, recuperando alcuni effetti personali richiesti dalla detenuta e la somma indicata. Le autorità di sicurezza hanno immediatamente avviato un’indagine amministrativa approfondita per determinare le circostanze esatte dell’accaduto e stabilire le necessarie responsabilità legali e amministrative.





💬 Condividi la tua opinione
Accogliamo opinioni costruttive e invitiamo al rispetto reciproco.
0 commenti