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La cinese CEEC avvia la costruzione della centrale solare Noor Midelt

Il Marocco punta sulle energie rinnovabili con una strategica partnership cinese

In una mossa strategica volta a rafforzare la sovranità energetica del Regno, le autorità marocchine hanno annunciato l’aggiudicazione del contratto globale per la realizzazione del progetto «Noor Midelt» al colosso cinese CEEC (China Energy Engineering Corporation). Questa decisione conferma l’avanzamento dell’ambiziosa strategia marocchina volta ad aumentare la quota di energie rinnovabili nel mix elettrico nazionale e a trasformare la città di Midelt in un polo centrale per la produzione di energia solare a livello continentale.

Dettagli del progetto: cifre record e tecnologia avanzata

Il progetto «Noor Midelt» è uno dei più imponenti della regione, progettato con tecnologie fotovoltaiche avanzate con una capacità totale di circa 630 megawatt. Ciò che contraddistingue questo contratto è la grande enfasi sulle soluzioni di stoccaggio: il progetto include infatti un’unità di stoccaggio energetico con una capacità massiccia che supera 1,3 gigawattora. Ciò riflette il nuovo orientamento marocchino verso la messa in sicurezza delle forniture elettriche durante i picchi di domanda e il superamento dell’intermittenza delle fonti rinnovabili.

Perché il Marocco ha scelto CEEC?

La CEEC vanta una vasta esperienza globale nella realizzazione di progetti energetici ad alta complessità tecnica. Gli esperti del settore ritengono che l’ingresso del gigante cinese nel mercato marocchino attraverso questo importante progetto rafforzi la competitività dei costi e acceleri i tempi di esecuzione, grazie alle soluzioni ingegneristiche offerte dall’azienda in materia di connessione di rete e stoccaggio. L’investimento non si limita all’aspetto tecnico, ma si estende al trasferimento tecnologico e allo sviluppo delle infrastrutture locali.

Impatto del progetto sull’economia nazionale

L’ambizione del Marocco per «Noor Midelt» non si limita all’aspetto ambientale, ma abbraccia dimensioni economiche e sociali. Il progetto contribuirà a creare importanti opportunità di lavoro nella regione e posizionerà il Marocco tra i paesi all’avanguardia nell’uso della tecnologia di stoccaggio, rendendo la rete nazionale più flessibile e stabile. L’avvio effettivo dei lavori è previsto a breve, sotto lo stretto monitoraggio dell’Ufficio Nazionale per l’Elettricità e l’Acqua Potabile (ONEE).

Conclusione: Verso un Marocco verde e sostenibile

L’affidamento di questo progetto a CEEC riflette l’impegno del Marocco a diversificare le proprie partnership internazionali nel settore energetico. Con l’avvicinarsi del completamento di «Noor Midelt», il Marocco compie un ulteriore passo significativo verso il raggiungimento dell’obiettivo nazionale di coprire oltre il 52% della capacità elettrica installata da fonti rinnovabili entro il 2030.

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