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In coordinamento con la DGST: La polizia di Tiznit sventa un piano di incitamento all’immigrazione di massa verso la Ceuta occupata

Nell’ambito degli sforzi continui delle forze dell’ordine per contrastare le reti di organizzazione dell’immigrazione irregolare, gli agenti della polizia giudiziaria di Tiznit hanno arrestato giovedì un giovane di 20 anni, sospettato di essere coinvolto nell’incitamento e nell’organizzazione di operazioni di migrazione clandestina verso la città occupata di Ceuta.

L’operazione di sicurezza è stata condotta sulla base di informazioni precise fornite dalla Direzione Generale per la Sorveglianza del Territorio (DGST), che hanno permesso di identificare il sospetto e monitorare le sue attività illecite prima dell’arresto nel quartiere “Widadia Al-Mowadafine” a Tiznit.

Metodi di reclutamento tramite social network

I dati preliminari dell’indagine indicano che il fermato gestiva gruppi virtuali sui social media per promuovere viaggi di immigrazione illegale, reclutare giovani e raggrupparli a Tiznit in vista del loro trasferimento verso le zone di confine nel nord del Regno.

Prontezza operativa contro gli appelli all’intrusione collettiva

Questi interventi proattivi giungono in una fase critica, segnata dal monitoraggio da parte delle autorità competenti di appelli anonimi circolanti su Internet che incitano i candidati alla migrazione a riunirsi per tentare un attraversamento forzato verso Ceuta durante il fine settimana.

Il sospetto è stato sottoposto a indagini giudiziarie sotto la supervisione della procura competente, al fine di chiarire tutte le responsabilità penali e verificare eventuali collegamenti con reti di tratta di esseri umani.

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