Invasione verde: come gli Emirati sono diventati il settimo importatore mondiale di auto cinesi nel 2026

I marchi cinesi continuano a imporre il loro predominio sul mercato degli Emirati nel 2026, trasformando il Paese in un hub logistico cruciale per le esportazioni di auto passeggeri dal colosso asiatico. Questa presenza rafforza gli Emirati come centro regionale strategico per la riesportazione verso i mercati del Medio Oriente e dell’Africa.
Emirati al settimo posto mondiale
Secondo i dati dell’istituto di ricerca automobilistica «GASGO», gli EAU occupano il settimo posto al mondo tra gli importatori di auto passeggeri cinesi. Tra gennaio e maggio 2026, il volume delle importazioni ha raggiunto 119.179 veicoli, superando mercati internazionali di rilievo come Spagna, Messico e Malesia.
Il Brasile guida la classifica globale con 372.199 veicoli, seguito da Russia (350.641), Regno Unito, Australia, Belgio e Italia.
Balzo storico nei veicoli a nuova energia
I veicoli a nuova energia (elettrici e ibridi) sono stati il principale motore di questa crescita. Con 53.135 unità importate nei primi cinque mesi, gli EAU si posizionano al 10° posto mondiale in questo settore. Questo segmento ha registrato una crescita annua del 45,7%, rappresentando quasi il 44,6% del totale delle auto passeggeri cinesi importate.
Infrastrutture avanzate e competizione feroce
Il successo è sostenuto dal rapido sviluppo delle infrastrutture di ricarica e dall’elevata competitività dei modelli cinesi in termini di prezzi e dotazioni tecniche. L’espansione delle reti di concessionari e centri assistenza sta alimentando una competizione senza precedenti sul mercato locale.





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