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La Procura Generale stabilisce una roadmap legale per garantire l’integrità elettorale

Mobilitazione generale della magistratura marocchina in vista dell’appuntamento del 2026

In una mossa proattiva volta a rafforzare la fiducia nelle istituzioni costituzionali, la Presidenza della Procura Generale ha lanciato una mobilitazione nazionale che coinvolge tutte le procure presso le corti d’appello e i tribunali di primo grado, in preparazione alle elezioni legislative previste per il 23 settembre 2026. Queste direttive sottolineano il ruolo centrale della magistratura nel garantire la sicurezza e l’integrità del processo elettorale.

La Procura Generale: custode dell’integrità delle elezioni marocchine

Il Procuratore Generale del Re presso la Corte di Cassazione e Presidente della Procura Generale ha sottolineato, in una circolare indirizzata ai responsabili giudiziari, che la pratica democratica si fonda essenzialmente su elezioni libere e trasparenti, come previsto dall’articolo 11 della Costituzione. Il magistrato ha ribadito che la Procura è tenuta a contrastare con fermezza e rigore qualsiasi pratica che possa inficiare il processo elettorale o influenzare la volontà degli elettori.

Linee guida pratiche per il consolidamento dello Stato di diritto

La circolare comprende una serie di misure esecutive volte a:

  • Gestire con celerità ed efficacia tutte le denunce legate alle elezioni.
  • Attivare le disposizioni sanzionatorie e deferire immediatamente i trasgressori alla giustizia.
  • Assicurare un sistema di reperibilità costante durante tutto il periodo elettorale per garantire una rapida risposta alle segnalazioni.
  • Rafforzare lo stretto coordinamento tra le cellule regionali/locali e la cellula centrale della Procura, oltre a una rigorosa collaborazione in materia di sicurezza.

La scommessa sulla credibilità e sulla leale concorrenza

La Presidenza della Procura Generale sottolinea che l’obiettivo supremo di queste misure è creare un ambiente giuridico e istituzionale che protegga il processo democratico da qualsiasi influenza esterna o pratica illegale. Ha inoltre invitato tutti i magistrati della Procura ad attenersi rigorosamente al contenuto della circolare, confermando che tali passi mirano a rafforzare la fiducia del cittadino marocchino nelle urne e a garantire elezioni caratterizzate da una credibilità e integrità assolute.

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