La «strada Trump» diventa una trappola per i viaggiatori tra Boujdour e Dakhla

Negligenza che minaccia la sicurezza sulla strada nazionale n. 1
La strada nazionale numero uno, e nello specifico il tratto che collega Boujdour e Dakhla, versa in una situazione catastrofica che inquieta i viaggiatori e i camionisti che percorrono quotidianamente questo asse strategico. La strada, che aveva suscitato grandi aspettative tra i marocchini, si è trasformata in una serie di buche e dossi pericolosi che mettono a rischio la sicurezza di persone e beni.
Mancanza di manutenzione e richieste di intervento urgente
Nonostante gli ingenti fondi investiti in questo asse stradale, lo stato di degrado si sta aggravando in modo allarmante, mentre le autorità responsabili delle infrastrutture mantengono un silenzio sospetto. Molti conducenti, in testimonianze video, hanno espresso il loro malcontento per la negligenza, sottolineando che le riparazioni effettuate in alcune zone sono solo soluzioni temporanee inadeguate per un’arteria vitale che collega il nord al sud del Regno.
La «strada Trump»: un simbolo strategico di fronte all’abbandono
Va notato che questo asse stradale, lungo 1055 chilometri, porta con sé un grande valore politico: è stato chiamato «strada Donald Trump» in ricordo del sostegno degli Stati Uniti alla marocchinità del Sahara. Il Re Mohammed VI l’ha descritta, nel suo messaggio storico, come un asse strategico, il che aumenta la responsabilità del Ministero delle Infrastrutture e degli enti competenti nel preservarne la qualità e la sicurezza.
Tentativi di contatto senza esito
Nel tentativo di ottenere chiarimenti sulle misure adottate per porre rimedio a questa situazione deplorevole, ogni tentativo di contattare la direzione delle infrastrutture di Laâyoune è fallito, lasciando il telefono squillare a vuoto. Ciò conferma una assenza amministrativa nel gestire le pressanti richieste dei cittadini, volte innanzitutto a prevenire incidenti stradali che potrebbero avere conseguenze tragiche.





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