Rabat e Algeri fianco a fianco nelle manovre navali guidate dagli USA

Coordinamento navale internazionale in Tunisia
La base navale di La Goletta, in Tunisia, ha ospitato lunedì 7 settembre 2026 l’avvio della 21ª edizione delle manovre navali multinazionali «Phoenix Express 2026». Questo importante evento militare riunisce diverse potenze internazionali e regionali, tra cui il Marocco e l’Algeria, insieme a Stati Uniti, Egitto, Francia, Italia, Gran Bretagna e altri paesi, in un’esercitazione di dodici giorni incentrata sulla messa in sicurezza della navigazione nel sud del Mar Mediterraneo.
Obiettivi strategici per rafforzare la sicurezza marittima
Secondo un comunicato ufficiale del Comando della 6ª Flotta degli Stati Uniti, queste manovre, ospitate dalla marina tunisina e facilitate dalle forze navali americane in Africa, mirano ad aumentare il livello di coordinamento operativo tra le forze partecipanti. Le attività sul campo comprendono intense fasi navali e terrestri, esercitazioni di ricerca e soccorso e simulazioni di abbordaggio di navi, utilizzando tecnologie avanzate per lo scambio di dati in tempo reale e la creazione di un quadro operativo unificato per scoraggiare minacce illegali.
Approccio americano per rafforzare la sorveglianza regionale
Il viceammiraglio, comandante della 6ª Flotta statunitense, ha sottolineato che la vera forza di queste manovre risiede nell’integrazione di tecnologie avanzate con l’esperienza professionale delle forze navali. Ha indicato che l’esercitazione si concentra principalmente sul consentire ai paesi partner africani di rilevare e scoraggiare le attività illegali che minacciano la libertà di navigazione e il commercio marittimo internazionale, attraverso l’espansione dell’integrazione di sofisticati sistemi di tracciamento e sorveglianza all’interno delle zone economiche esclusive.
La presenza marocchina e algerina in un contesto regionale complesso
La partecipazione congiunta di Marocco e Algeria a questa manovra avviene in un clima regionale caratterizzato da tensioni, con le relazioni diplomatiche interrotte tra i due paesi dall’agosto 2021. Nonostante il distanziamento politico e le questioni regionali in sospeso, l’impegno in «Phoenix Express» rimane un indicatore dell’importanza della cooperazione tecnica di sicurezza per garantire la stabilità marittima nel bacino del Mediterraneo, sotto l’egida del coordinamento guidato dalle forze navali statunitensi.





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