Il collegamento TAV Marrakech-Agadir entra in una fase decisiva per le procedure immobiliari

Un passaggio legale fondamentale per la realizzazione della linea ferroviaria Marrakech-Agadir
Il progetto di collegamento ferroviario tra Marrakech e Agadir ha raggiunto una fase tecnica e giuridica importante con la pubblicazione del decreto n. 2.26.605 nella Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, entrato in vigore il 1° settembre 2026, dichiara il progetto di «pubblica utilità», aprendo la strada all’avvio delle procedure amministrative per l’acquisizione dei terreni interessati dal tracciato.
Dettagli del decreto e nuove linee ferroviarie
Il decreto non si limita alla linea Marrakech-Agadir, ma include anche la realizzazione di una seconda linea che collega Chichaoua a Essaouira. I progetti ricadono nelle regioni di Marrakech-Safi e Souss-Massa. La responsabilità dell’attuazione è affidata al Ministro dei Trasporti e della Logistica.
Contesto dell’espropriazione e prospettive di sviluppo
Questo sviluppo si basa sulla legge n. 7.81 sull’espropriazione per pubblica utilità, un passaggio obbligatorio prima dell’avvio delle procedure di indennizzo. La linea rappresenterà un valore aggiunto strategico per il sistema di trasporti marocchino, favorendo il turismo e l’economia nelle regioni del sud.
Posizione del Ministero e finanziamenti
Il Ministro dei Trasporti e della Logistica, Abdessamad Kayouh, ha confermato che gli studi di fattibilità per il progetto da 55 miliardi di dirham sono stati completati. L’attenzione è ora rivolta al reperimento dei fondi e alla creazione di partnership strategiche.
Chiarimenti sulla «pubblica utilità»
Gli esperti chiariscono che la dichiarazione di pubblica utilità non significa l’immediato avvio dei cantieri, ma costituisce una base giuridica preparatoria per le complesse fasi tecniche come l’esproprio, la quantificazione dei rimborsi e la gestione logistica.





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