Arrestato a Bouznika un pericoloso criminale libico ricercato a livello internazionale per traffico di droga

Trasferimento di un cittadino libico davanti alla procura di Bouznika
Nell’ambito dei continui sforzi per rafforzare i meccanismi di cooperazione internazionale in materia di sicurezza e perseguire i soggetti ricercati per criminalità transfrontaliera, i servizi della polizia giudiziaria di Bouznika hanno trasferito sabato 26 settembre un cittadino libico di 66 anni davanti alla procura competente.
Questo passo giudiziario fa seguito all’emissione di un mandato d’arresto internazionale da parte delle autorità giudiziarie libiche, a causa del suo presunto coinvolgimento in gravi reati legati al traffico internazionale di stupefacenti e all’evasione da istituti penitenziari.
Una rigorosa coordinazione di sicurezza rivela un avviso rosso dell’Interpol
I dati sul campo indicano che l’arresto del sospettato è stato il risultato di una rigorosa e precisa coordinazione di sicurezza tra i servizi di polizia di Bouznika e gli agenti della Gendarmeria Reale nella regione di Mansouria.
La verifica automatizzata dell’identità del soggetto nelle banche dati dell’Organizzazione internazionale di polizia criminale (Interpol) ha rivelato una corrispondenza con una persona oggetto di un avviso rosso emesso su richiesta dell’Ufficio Centrale Nazionale di Tripoli, per il suo presunto legame con una rete criminale internazionale dedita al traffico di droga.
I retroscena dell’evasione dal carcere nel 2011
I dati preliminari dell’indagine indicano che le autorità di sicurezza libiche avevano arrestato il sospettato per la prima volta nel 2002 per il suo presunto coinvolgimento in una rete criminale di traffico internazionale di droga, fascicolo per il quale era stato condannato all’ergastolo.
Tuttavia, l’uomo è riuscito a pianificare ed eseguire una fuga con successo da un istituto penitenziario nel suo paese d’origine nel 2011, rimanendo latitante e sotto mandato di cattura internazionale fino alla sua localizzazione e arresto sul territorio marocchino.
Procedure di estradizione e cooperazione internazionale
In conformità con le istruzioni della procura competente, il sospettato è stato sottoposto a tutte le procedure legali relative all’estradizione. In tale contesto, l’Ufficio Centrale Nazionale (Interpol Rabat), dipendente dalla Direzione Generale della Sicurezza Nazionale, è stato incaricato di informare ufficialmente l’omologo libico dell’arresto per completare le restanti procedure legali di estradizione.
Questa operazione di sicurezza conferma ancora una volta il fermo impegno dei servizi di sicurezza marocchini nell’attivare i canali di cooperazione internazionale, in particolare per quanto riguarda la caccia e l’arresto di elementi criminali ricercati a livello internazionale per reati transfrontalieri.





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