Azienda britannica rivela la presenza di rame, argento e oro nel progetto Agadir Melloul

Forti segnali di rame, argento e oro nel progetto Agadir Melloul
L’azienda britannica Critical Mineral Resources si avvia verso una nuova importante fase del suo progetto di esplorazione mineraria in Marocco, in seguito alla pubblicazione di risultati di perforazione positivi che indicano alte concentrazioni di rame, argento e oro nel progetto Agadir Melloul. Il tutto avviene mentre l’azienda si prepara a rilasciare la prima stima indipendente delle risorse minerarie entro l’ultimo trimestre dell’anno in corso.
Risultati delle trivellazioni coprono un’area limitata, in attesa di una stima indipendente
Nei suoi risultati semestrali, l’azienda britannica ha precisato che le attività di trivellazione condotte nel progetto Agadir Melloul hanno coperto meno del 5 percento della superficie totale, indicando che i dati attuali si limitano solo a una frazione limitata dei terreni in concessione. Le esplorazioni hanno registrato forti indicatori di rame in zone vicine alla superficie, includendo sezioni con concentrazioni significative di rame insieme a oro e argento.
Scoperta di una nuova struttura ricca di argento nella zona nord
Lo sviluppo più significativo durante le recenti perforazioni è avvenuto nell’area settentrionale del progetto, dove l’azienda ha annunciato l’individuazione di una nuova struttura ricca di argento, associata a una faglia geologica. Le trivellazioni hanno rivelato livelli estremamente elevati di argento, rame e oro. L’azienda ritiene che questi risultati suggeriscano la presenza di una zona argentifera ad alta concentrazione, distinta dalla mineralizzazione cuprifera principale, in attesa di ulteriori perforazioni per definire con precisione l’estensione e il volume della struttura.
Dati geografici e finanziari del progetto Agadir Melloul
Il progetto Agadir Melloul si estende su circa 65 chilometri quadrati nella regione dell’Anti-Atlante occidentale, a circa 250 chilometri a sud-ovest di Marrakech. Nel primo trimestre del 2026, l’azienda ha ottenuto una licenza mineraria e un’autorizzazione ambientale, iniziando i preparativi per lo sviluppo di un impianto di trattamento. Sul piano finanziario, l’azienda ha raccolto circa 3,1 milioni di sterline durante il primo semestre, rafforzando il patrimonio netto e la liquidità, sottolineando al contempo che questi risultati rimangono in fase di esplorazione e valutazione in attesa dei futuri studi di fattibilità.





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