Il Marocco propone una rete africana di osservatori sulla criminalità durante una conferenza ONU ad Abu Dhabi

L’Osservatorio nazionale sulla criminalità, dipendente dal Ministero della Giustizia, ha presentato l’esperienza marocchina in materia di politica penale basata su evidenze. Ciò è avvenuto durante i lavori del 15° Congresso delle Nazioni Unite per la prevenzione del crimine e la giustizia penale, tenutosi ad Abu Dhabi dal 26 settembre al 1° ottobre 2026, su invito dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine.
Durante questa partecipazione, il Marocco ha chiesto la creazione di una rete di osservatori nazionali sulla criminalità nel continente africano. Questa proposta mira a garantire il coordinamento e la raccolta di dati sulla criminalità, nonché a consentire lo scambio di metodologie e a rafforzare una comprensione comune delle nuove forme di criminalità.
La partecipazione marocchina ha sottolineato che ogni riforma penale costituisce un evento statistico che richiede un monitoraggio del sistema di indicatori. È stata evidenziata la dinamica legislativa eccezionale che il Regno ha vissuto dal 2024, rappresentata dall’emanazione della legge sulle pene alternative e dalla revisione del Codice di procedura penale.
Soufna Ben Yahia, capo del dipartimento dell’Osservatorio nazionale sulla criminalità, ha partecipato a un workshop sul ruolo dei dati amministrativi nel monitoraggio delle tendenze criminali. Ha illustrato i progetti dell’Osservatorio, consistenti nella raccolta di dati e nell’adozione di una classificazione nazionale dei crimini basata sul diritto penale e conforme agli standard internazionali.





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