L’Amministrazione generale delle dogane avvia un vasto movimento di trasferimenti per tenere conto delle condizioni sociali dei dipendenti

L’amministrazione doganale avvia trasferimenti su larga scala per motivi sociali
L’Amministrazione generale delle dogane ha attuato un vasto movimento di trasferimenti che ha coinvolto un gran numero di membri del corpo di vario grado e livello. Questa iniziativa giunge in risposta diretta alle richieste presentate in precedenza dai funzionari doganali, basate su considerazioni puramente familiari, sociali e umanitarie.
Questa è la prima operazione di questo tipo da quando il responsabile amministrativo “El Zahawi” ha assunto la guida dell’agenzia doganale. I dati disponibili indicano che un numero significativo di dipendenti è stato assegnato a nuove destinazioni, in risposta alle loro specifiche condizioni — sociali, sanitarie o umanitarie — che richiedevano un intervento amministrativo per alleviare i loro carichi quotidiani.
Ampio sollievo e impatto positivo sulla stabilità psicologica dei dipendenti
Da parte sua, questo movimento di trasferimento è stato accolto con grande soddisfazione tra la famiglia doganale e i loro parenti. Gli esperti del settore ritengono che questo passo costituisca un incentivo fondamentale per raddoppiare gli sforzi nello svolgimento del dovere professionale, poiché la stabilità psicologica rimane sempre uno dei fattori principali per la produttività e l’impegno lavorativo.
Ciò avviene in un momento in cui i funzionari doganali continuano a lavorare in condizioni difficili giorno e notte, con totale dedizione, al fine di proteggere l’economia nazionale e impedire che il mercato marocchino venga inondato da varie piaghe pericolose che minacciano la sicurezza e la stabilità della società.
Speranza di continuità nelle iniziative e risposte costanti alle aspettative del personale
In questo stesso contesto, la comunità doganale esprime l’auspicio che tali movimenti di trasferimento avvengano su base annuale, in particolare per i dipendenti sposati, sottolineando la necessità che il dipartimento delle Risorse Umane continui a studiare le richieste in modo approfondito e accurato.
Va ricordato che l’amministrazione doganale, sotto l’era dell’ex direttore generale “El Omrani”, si era opposta o aveva bloccato parte di tali richieste, rimaste in sospeso fino al recente esame, ponendo così fine ad anni di attesa per un numero di funzionari interessati.





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