La DGST sventa un attacco terroristico a Tangeri

Nel quadro degli sforzi costanti per neutralizzare le minacce terroristiche contro il Regno e la sicurezza dei cittadini, i servizi di polizia giudiziaria di Tangeri, su precise informazioni dell’intelligence fornita dalla Direzione Generale della Sorveglianza del Territorio (DGST), hanno arrestato venerdì un estremista di 22 anni, attivo all’interno dell’organizzazione terroristica «Daesh».
Operazioni di perquisizione e sequestro di materiale sospetto
Secondo un comunicato dell’Ufficio Centrale di Investigazioni Giudiziarie (BCIJ), le perquisizioni hanno portato al sequestro di documenti che includono metodi criminali legati al cyber-pirataggio.
Sono stati inoltre sequestrati dispositivi elettronici, tra cui un telefono modificato collegato a cavi elettrici, attrezzature per saldatura, batterie, nastro adesivo, chiodi, interruttori e occhiali protettivi. Sono stati rinvenuti anche prodotti chimici solidi e liquidi sospettati di essere utilizzati per la fabbricazione di esplosivi, ora al vaglio di esperti tecnici per determinarne la composizione.
Indagini preliminari e possibili ramificazioni
I dati preliminari indicano che il sospettato stava preparando attivamente progetti terroristici sul territorio nazionale, avendo già condotto esperimenti sulla fabbricazione di ordigni esplosivi.
L’indagato è stato posto in stato di fermo sotto la supervisione della procura specializzata in terrorismo, al fine di scoprire tutti i progetti sovversivi e verificare eventuali legami in patria o all’estero.





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