Crisi dell’avvocatura in Marocco: i tribunali del Regno paralizzati in attesa della decisione della Corte Costituzionale

I tribunali del Regno del Marocco sono in preda a una paralisi quasi totale e a una tensione senza precedenti, a seguito delle proteste e dell’escalation della lotta intrapresa dagli avvocati in risposta alle disposizioni del nuovo disegno di legge sulla professione forense. Nei corridoi della giustizia regna un clima di cauta attesa per le decisioni della Corte Costituzionale in merito alla costituzionalità degli articoli controversi contenuti nel testo legislativo.
Congestione senza precedenti e paralisi del servizio giudiziario
Il boicottaggio delle udienze e dei fondi da parte degli avvocati ha ostacolato gli interessi di migliaia di giustiziabili, gettando il servizio giudiziario in una fase di grave stallo. I professionisti del settore ritengono che l’attuale versione del progetto leda profondamente l’indipendenza della professione forense e danneggi i diritti della difesa, spingendo l’Associazione degli Ordini degli Avvocati del Marocco ad adottare una posizione ferma, consistente nella sospensione totale delle attività di consulenza e patrocinio fino al soddisfacimento delle loro richieste.
La Corte Costituzionale: l’ultima parola sugli aspetti controversi
Attualmente, tutti gli occhi sono puntati sulla Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sui ricorsi e sulle osservazioni sollevate riguardo al disegno di legge. I principali punti di disaccordo riguardano le nuove condizioni di accesso alla professione, la natura del controllo che l’autorità governativa incaricata della giustizia intende imporre agli Ordini, nonché le disposizioni normative e finanziarie considerate dai professionisti come una restrizione ingiustificata del lavoro giudiziario e un passo indietro rispetto alle conquiste in materia di diritti.
Sfide della giustizia e prospettive di risoluzione della crisi
Gli esperti legali sottolineano che la decisione attesa dalla Corte Costituzionale rappresenterà un punto di svolta fondamentale per il futuro del sistema giudiziario in Marocco. Mentre il Ministero della Giustizia mantiene la volontà di modernizzare il sistema e migliorare le prestazioni giudiziarie, gli avvocati chiedono una legislazione che rispetti le convenzioni internazionali e la specificità storica della professione, aprendo un dialogo serio per raggiungere una formula consensuale che garantisca la dignità della difesa e la tutela dei diritti dei cittadini davanti alla giustizia.





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