La Procura di Fez apre un’inchiesta su gravi accuse di “abuso sessuale e violenza” contro un patrigno

Azione giudiziaria a Fez a seguito di accuse di “abuso sessuale” e “maltrattamenti”
Il Procuratore Generale del Re presso la Corte d’Appello di Fez ha ordinato alla polizia giudiziaria di avviare un’indagine giudiziaria precisa e dettagliata, in seguito alla diffusione di un video contenente gravi dichiarazioni rilasciate da due sorelle minorenni (13 e 9 anni).
Dettagli delle accuse contro il patrigno
Secondo i dati disponibili, le minori hanno rivolto accuse dirette contro il marito della madre, residente a Fez. Le sorelle hanno riferito, nelle loro dichiarazioni contenute nel video, di aver subito ripetuti abusi sessuali, oltre a pratiche di violenza fisica.
Una delle minori si è spinta oltre, parlando di atti definiti “gravi” nei confronti della sorella, tra cui tentativi di bruciarla e metodi violenti per ridurla al silenzio. Le accuse includono anche il fratello minore, che secondo una delle sorelle sarebbe stato a sua volta vittima di abusi sessuali e percosse ripetute dalla stessa persona.
Procedure di indagine e inchiesta legale
Appresa la gravità di tali dichiarazioni, la Procura di Fez ha avviato le procedure legali e ha affidato il fascicolo alla polizia giudiziaria competente. Questa indagine mira a:
- Verificare la veridicità e la credibilità delle affermazioni contenute nel video.
- Ascoltare tutte le parti interessate nel pieno rispetto delle procedure legali.
- Garantire la necessaria protezione dei minori coinvolti secondo le leggi vigenti.
- Determinare le circostanze e gli eventi legati agli atti attribuiti al sospettato.
L’audizione dei minori costituirà un pilastro fondamentale dell’indagine giudiziaria in corso, al fine di raccogliere prove ed elementi che rivelino la realtà dei fatti e stabiliscano le responsabilità legali del sospettato.





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