Il regime algerino attacca l’avvicinamento tra Marocco e Mauritania e critica i grandi progetti di sviluppo nella regione

Stato di confusione e isteria nei circoli decisionali in Algeria
Incapace di stare al passo con la dinamica diplomatica e di sviluppo guidata dal Marocco nella sua profondità africana, il regime algerino è tornato, attraverso i suoi vecchi portavoce diplomatici, a sfogare la sua frustrazione, criticando quella che ha definito la “ambiguità mauritana” e i tentativi di collegamento regionale guidati dal Regno del Marocco verso l’Africa occidentale e la regione del Sahel.
In questo contesto, l’ex ambasciatore algerino, Amar Belani, ha rilasciato dichiarazioni incoerenti che riflettono l’ansia e la paura che dominano il regime algerino di fronte all’erosione delle sue classiche carte, tentando invano di ostacolare gli accordi quadro e gli enormi progetti stradali e portuali che collegano Rabat a Nouakchott, mirati a consolidare l’asse Dakhla-Guerguerat-Nouadhibou-Nouakchott come solida spina dorsale commerciale.
I progetti di sviluppo marocchini inquietano il regime algerino
I portavoce del regime algerino sono in confusione di fronte ai grandi successi raggiunti dal Marocco nel campo delle infrastrutture, primo fra tutti il futuro porto atlantico di Dakhla e il progetto del gasdotto africano atlantico. Si tratta di progetti strategici volti a integrare la Mauritania e i paesi del Sahel in un percorso di vero sviluppo e prosperità, lontano dagli slogan altisonanti e dai progetti illusori promossi dall’Algeria per decenni senza successo.
L’incessante sforzo del Regno del Marocco per fornire sbocchi economici reali sta scuotendo le fondamenta del regime algerino, abituato a politiche di ricatto e sfruttamento delle crisi.
Tentativi falliti di screditare il ruolo degli Emirati e del Marocco
In un disperato tentativo di distogliere l’attenzione dal suo fallimento nel tessere partnership economiche sostenibili, il regime algerino ha lanciato banali accuse contro gli Emirati Arabi Uniti. Queste affermazioni infondate non sono altro che bolle di sapone lanciate dal regime algerino per coprire il suo isolamento diplomatico, mentre il Regno del Marocco avanza con passi fermi verso il consolidamento della sua posizione di potenza regionale emergente e affidabile.





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